{"id":23734,"date":"2022-11-16T15:57:45","date_gmt":"2022-11-16T15:57:45","guid":{"rendered":"https:\/\/newonclusivstg.wpengine.com\/?p=23734"},"modified":"2022-11-16T15:57:46","modified_gmt":"2022-11-16T15:57:46","slug":"serie-del-blog-sulla-misurazione-delle-pr-quali-elementi-mettere-in-evidenza-nei-report-e-nelle-analisi-di-misurazione-delle-pr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/onclusive.com\/it\/resources\/blog\/serie-del-blog-sulla-misurazione-delle-pr-quali-elementi-mettere-in-evidenza-nei-report-e-nelle-analisi-di-misurazione-delle-pr\/","title":{"rendered":"Serie del blog sulla misurazione delle PR: Quali elementi mettere in evidenza nei report e nelle analisi di misurazione delle PR"},"content":{"rendered":"\n<section\n    class=\"block-pcon\">\n\n      \n\t\t\t<div class=\"post_content--wrapper\">\n\t\t\t\t<div class=\"post_content--copy  \">\n\t\t\t\t\t<div class=\"post_content--copy-inner-wrapper\">\n\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"post_content-copy-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t  \t\t<h3><strong>Nella parte finale della nostra serie dedicata alla misurazione delle PR, esaminiamo quali elementi dovrebbero includere le vostre analisi per fornire le informazioni pi\u00f9 significative e strategiche possibili.<\/strong><\/h3>\n<p>Un aspetto fondamentale per acquisire una maggiore proattivit\u00e0 nella misurazione delle PR consiste nel pensare al modo in cui un report possa stimolare la conversazione all&#8217;interno del team e dell&#8217;azienda. Pertanto, \u00e8 necessario ragionare in anticipo e chiedersi quali saranno i prossimi argomenti importanti da raccontare e quali sono invece le storie o i temi che \u00e8 giunto il momento di mettere in pausa.<\/p>\n<p>A tal fine, consigliamo di utilizzare i dati e le\u00a0<a href=\"https:\/\/onclusive.com\/it\/cosa-facciamo\/analisi\/\">analisi<\/a> del vostro report per identificare le aree in cui si ha avuto successo ottenendo il massimo impatto e quelle in cui questo non \u00e8 stato possibile. Ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>L&#8217;efficacia delle storie raccontate dalla vostra azienda, dai clienti o dalla concorrenza<\/li>\n<li>Le testate e i media con cui avete interagito in modo pi\u00f9 o meno efficace<\/li>\n<li>I messaggi che hanno riscontrato o meno il favore del vostro pubblico<\/li>\n<\/ul>\n<p>Di seguito mostreremo come mettere in evidenza l&#8217;efficacia delle vostre attivit\u00e0 di comunicazione all\u2019interno dei report, grazie a tre best practice per la vostra l&#8217;analisi di misurazione delle PR e per la stesura dei report destinati alla leadership e ai dirigenti del reparto Marketing e Comunicazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>1. Struttura e presentazione<\/strong><\/h3>\n<p>Quando ci si rivolge a un pubblico di dirigenti, \u00e8 consigliabile iniziare il report con un riepilogo delle osservazioni e degli insight chiave che verranno poi supportati dalle slide successive. Tutti amano i grafici, le tabelle e gli elenchi di articoli, ma un report di misurazione delle PR davvero efficace deve anche includere riflessioni su come i dati mostrati influenzeranno le strategie future. In questo modo, anche se il report non verr\u00e0 esaminato nella sua interezza, ci si assicura che le informazioni principali vengano comunque visualizzate.<\/p>\n<p>Ad esempio, mentre monitorate la vostra share of voice (SOV) e power of voice (POV) rispetto ai concorrenti, cercate di capire perch\u00e9, ad esempio, siete primi in termini di SOV, ma indietro per POV. Cosa fa di diverso la concorrenza? Analizzate la loro copertura prestando attenzione ai temi e alle testate chiave. Questa \u00e8 l&#8217;occasione perfetta per segnalare i cambiamenti strategici che desiderate implementare o i punti in cui il vostro team ha dato il meglio di s\u00e9.<\/p>\n<p>Quando condividete un nuovo report o nuove metriche, terminate con un glossario dei termini utilizzati, in modo da non creare confusione o dubbi su ci\u00f2 che state illustrando. Il vostro obiettivo dovrebbe essere quello di mostrare come le cose sono cambiate nel tempo, come questi sviluppi hanno influenzato le vostre strategie di comunicazione e quale impatto ha avuto il vostro lavoro sull&#8217;azienda. Per riuscirci, \u00e8 necessario che i termini e le metriche siano spiegati in modo chiaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>2. Convincere con i punti salienti<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la relazione sui risultati, pu\u00f2 essere utile suddividere il report in sezioni specifiche e iniziare mostrando i risultati. Questi possono includere la copertura complessiva di stampa, web, radio e TV, l&#8217;amplificazione della copertura digitale attraverso i social media e il sentiment del brand. Presentata la panoramica, si pu\u00f2 iniziare ad analizzare i risultati in modo pi\u00f9 dettagliato, soprattutto se si notano cambiamenti significativi nel corso del tempo.<\/p>\n<p>Un aspetto importante da evidenziare \u00e8 la diffusione dei messaggi chiave nella copertura degli earned media e nei contenuti degli owned media. Voi e i media state associando la vostra azienda ai termini pi\u00f9 importanti per il vostro business? Uno dei vostri concorrenti sta utilizzando un messaggio chiave meglio di quanto faccia attualmente la vostra azienda? Queste valutazioni servono a determinare se ci sono altri termini che volete monitorare, come nomi di prodotti o funzionalit\u00e0, le keyword relative a campagne o annunci imminenti e i nomi dei portavoce principali.<\/p>\n<p>\u00c8 importante tenere sempre a mente l&#8217;obiettivo del report. Desiderate imparare dai dati della concorrenza, come SOV, POV e copertura mediatica? Ai dirigenti interessa solo sapere qual \u00e8 l&#8217;impatto delle iniziative di comunicazione sugli obiettivi generali dell&#8217;azienda? \u00c8 facile perdere di vista l&#8217;obiettivo principale e usare il report per presentare grandi quantit\u00e0 di dati. Ecco perch\u00e9 occorre controllare che ogni elemento del report contribuisca a sostenere le vostre argomentazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>3. Presentare, verificare, correggere e ripetere<\/strong><\/h3>\n<p>I report servono a verificare se siete sulla buona strada per raggiungere i vostri obiettivi di PR, marketing e business. In caso contrario, \u00e8 possibile condividere i vostri consigli sugli aspetti da modificare. Utilizzate le metriche per aggiornare le strategie a seconda delle necessit\u00e0 e mettere in evidenza i successi e le opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>I report vanno personalizzati in base alle strategie complessive esistenti e alle modalit\u00e0 di definizione degli obiettivi in base alle tattiche impiegate per raggiungerli. Consigliamo di suddividerli in parti pi\u00f9 piccole e facilmente assimilabili all&#8217;interno delle slide e delle sezioni del vostro report.<\/p>\n<p>Un report di successo presenter\u00e0 i risultati ottenuti rispetto a ciascun obiettivo e sar\u00e0 personalizzato nei confronti di ogni possibile destinatario delle informazioni. In questo modo, non avrete solo pi\u00f9 occhi puntati sui vostri report, ma probabilmente otterrete pi\u00f9 credito, un budget pi\u00f9 elevato e maggiori opportunit\u00e0 di promozione.<\/p>\n<p>La vostra azienda non \u00e8 statica e non dovrebbero esserlo neanche i vostri report: non abbiate paura di fare un passo indietro per riesaminare e rivalutare il lavoro svolto!<\/p>\n<p>Questo \u00e8 l&#8217;ultimo articolo della nostra serie. Leggete anche il\u00a0<a href=\"https:\/\/onclusive.com\/it\/resources\/blog\/serie-di-blog-sulla-misurazione-delle-pr-utilizzare-i-dati-per-apportare-un-impatto-misurabile-alla-tua-azienda\/\">primo<\/a>, il\u00a0<a href=\"https:\/\/onclusive.com\/it\/resources\/blog\/serie-del-blog-sulla-misurazione-delle-pr-perche-la-misurazione-delle-pr-e-la-parte-piu-importante-del-lavoro\/\">secondo<\/a>\u00a0e il\u00a0<a href=\"https:\/\/onclusive.com\/it\/resources\/blog\/serie-del-blog-sulla-misurazione-delle-pr-i-destinatari-dei-report-di-misurazione-delle-pr\/\">terzo<\/a>\u00a0articolo per scoprire il Come, il Perch\u00e9 e il Chi della serie dedicata alla misurazione delle PR!<\/p>\n \n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\n\t\t\n<\/section> \n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":22624,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"content-type":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"audience":[315,313],"topic":[316,317],"region":[],"class_list":["post-23734","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","audience-agenzie-di-pr","audience-brand","topic-monitoraggio-e-analisi-dei-media","topic-strategie-di-comunicazione-e-pr"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23734"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23734\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"audience","embeddable":true,"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/audience?post=23734"},{"taxonomy":"topic","embeddable":true,"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/topic?post=23734"},{"taxonomy":"region","embeddable":true,"href":"https:\/\/onclusive.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/region?post=23734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}